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Benvenuto!

Sono Filippo Favalli, consulente finanziario per passione da quasi vent’anni. Ho il privilegio di amare il mio lavoro, lo confesso. Ho sempre seguito la mia passione per l’economia e la finanza e sono felice di poter contribuire a migliorare la vita di chi si fida di me.

Il consulente finanziario è una figura indispensabile, a mio modo di vedere, per gestire la complessità dell’attuale sistema finanziario. Il “fai da te” ha mostrato con le vicissitudini degli ultimi anni il proprio limite. Oggi non si può più non solo investire, ma nemmeno parcheggiare in conto corrente il proprio risparmio senza essere esposti ad un qualche tipo di rischio.  I rischi, in realtà ci sono sempre stati, ma oggi sono evidenti a tutti.

 

La fiducia

Dico sempre che il vero capitale che i miei clienti mi affidano è la loro fiducia. Senza la fiducia non esiste consulenza finanziaria, perché questa agisce sul comportamento delle persone. Il cammino finanziario, come quello della vita, ha momenti di alti e bassi ed allo stesso modo non smette mai di scorrere.

La realtà

Non esistono i guru, non esiste chi sa “prevedere” il mercato, non esistono rendimenti senza rischi. Esistono invece comportamenti e strategie per controllare la nostra emotività, che creano ricchezza nel tempo.Far lavorare il nostro denaro per noi è meraviglioso, è etico, è doveroso farlo per il nostro futuro e per il futuro di quelli che verranno dopo di noi, ma ovviamente non è semplice.

Il cambiamento

Dobbiamo essere noi il cambiamento che vogliamo. Sono convinto che in ogni ambito si possa essere promotori di un cambiamento dal basso, non violento, ma altrettanto forte e determinante. Nel mio settore in particolare credo che orientando il risparmio si possa influire in modo diretto sul governo della propria vita personale e della nostra comunità (o Stato che dir si voglia).

Perché la Consulenza Finanziaria?

Teniamo presente alcuni dati di partenza. In Italia tra i risparmiatori:

  • Meno del 50% è seguito da un consulente specializzato 
  • Il 78% non ha un piano finanziario per il futuro
  • Solo il 22% ha discusso con un consulente l’impatto dell’andamento dei mercati sul proprio portafoglio

Fino ad oggi le Istituzioni pubbliche e private hanno avuto buon gioco nel mantenere il risparmiatore in una sorta di Eden, in cui apparentemente senza rischi, si poteva lucrare un giusto interesse. Bastava comprare un titolo di stato od una obbligazione della banca sotto casa… che ci vuole.

Il tempo però ha bruscamente riallineato il nostro “paradiso terrestre” al resto del mondo, dove ad un potenziale alto rendimento atteso corrisponde un altrettanto alta volatilità. Il resto lo conosciamo fin troppo bene, è la nostra quotidianità. Tasso zero o negativo su tutti gli strumenti tradizionalmente ritenuti sicuri. Fine delle certezze. O quasi…

Il consulente finanziario si inserisce in questo contesto come un alleato preziosissimo per il risparmiatore, è Virgilio che conduce Dante fuori dall’Inferno, quella guida indispensabile per non cadere in uno dei tanti (ed affollati) gironi infernali della finanza.

Il consulente finanziario in sintesi:

  • È iscritto ad un Albo (verifica qui) e deve rispettare un severo codice deontologico
  • È un consulente preparato, costantemente aggiornato grazie a numerose ore di formazione annua obbligatoria
  • È un professionista che può consigliare gli investimenti più adatti alle vostre esigenze grazie a un metodo di pianificazione finanziaria professionale
  • Offre consulenza al cliente, con consigli imparziali e accesso a prodotti unici
  • Stabilisce con il cliente gli obiettivi di vita di breve, medio o lungo periodo
  • Sulla base degli obiettivi, definisce le strategie di investimento
  • Propone le soluzioni di investimento più adatte alle esigenze e al profilo di rischio del cliente
  • Monitora periodicamente il portafoglio

Negli articoli del blog potete trovare qualche alcuni spunti di consulenza finanziaria utili alla salute del vostro portafoglio.

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Fai parte anche tu del cambiamento!

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