Il consulente finanziario

Chi è costui?

cosa può fare per me? quali vantaggi ho ad affidarmi ad un consulente finanziario?

Oggigiorno sempre più frequentemente il consulente finanziario sentiamo parlare di consulenza finanziaria ed in particolare della figura del consulente finanziario, spesso però non sappiamo bene chi sia e cosa possa fare per noi.

La materia è sicuramente molto vasta, ma cerchiamo di dare una risposta sintetica ed utile ad inquadrare la questione.

A Napoli si sono inventati anche il…. consulente funerario!!!

Partiamo dall’origine. Il consulente, in latino consulentem, è “colui che assiste con il consiglio”. L’etimologia della parola ci aiuta sempre a capire nel profondo di cosa stiamo parlando.

COLUI CHE ASSISTE: il consulente ci deve assistere, deve essere il punto di riferimento, il sostegno, l’insegnante paziente ed instancabile, che ci affianca nel cammino del nostro percorso (in questo caso finanziario).

CON IL CONSIGLIO: l’esempio e la parola sono gli strumenti principi di ogni consulente. Il consulente finanziario ispira l’azione del suo assistito con i suoi giusti consigli, ma la decisione e l’azione spettano sempre ai clienti. Il “fai tu che mi fido” è un comportamento sbagliato all’origine, anche se ispirato dalla massima fiducia verso il consulente stesso.

Il consulente finanziario lo possiamo assimilare ad una guida, ad un maestro di vita (finanziaria), che ci aiuta insegnandoci i comportamenti corretti per la nostra salute finanziaria.
Come Virgilio guidava Dante “a riveder le stelle”, allo stesso modo il consulente finanziario guida il risparmiatore fuori dai gironi infernali della finanza.

Qual’è la sua attività?

Fuor di metafora, ma cosa fa alla fine questo consulente finanziario?

Il consulente finanziario:

  • PROTEGGE Per prima cosa si preoccupa di mettere in sicurezza la famiglia e/o l’impresa del suo assistito, predisponendo o sistemando le coperture assicurative e mutualistiche, separando il patrimonio dell’impresa da quello della famiglia, proteggendo dall’aggressione di terzi il patrimonio.
  • FA EMERGERE GLI OBIETTIVI: Mette ordine, individuando obiettivi di risparmio “core” della famiglia.
  • ORIENTA AL LUNGO PERIODO: indirizza a scelte di ampio respiro, non legate al momentum di mercato o alla contingenza di breve termine
  • DIVERSIFICA: costruisce un ambiente finanziario privo di rischio specifico
  • CONFINA L’EMOTIVITA’: insegna a migliorare il proprio autocontrollo ed impiega strategie atte a confinare l’emotività in range sopportabili.
  • INDIRIZZA IL RISPARMIO: suggerisce l’allocazione di risparmio ricorrente per segmenti di rischio coerenti con l’orizzonte temporale degli obbiettivi.
Cliente e consulente condividono una visione, che traccia un cammino da percorrere assieme.

I vantaggi?

Sì, rispondiamo a questa domanda. Alla DOMANDA, perché alla fine, inutile negarlo, tutti andiamo a vedere l’ultima riga del conto, giusto per capire se ho guadagnato od ho perso.

Purtroppo o per fortuna quel numero non è la risposta, perché è la domanda sbagliata. Il valore della consulenza finanziaria emerge nel lungo termine, in impostazioni di lungo periodo, non si può misurare in un anno o meno.
In pochi mesi od anni può accadere di tutto e la performance è influenzata da fattori che nulla hanno a che vedere con la bravura del consulente finanziario. Se il mercato tira nel senso a noi propizio si diventa dei guru, altrimenti degli incapaci. Non è così.

La validità di un buon consiglio matura come il buon vino negli anni. Il tempo, come si suol dire, è galantuomo e ci restituisce negli anni il valore di scelte ben ponderate.

Il valore della consulenza finanziaria

Secondo lo studio di una nota società di investimento americana (Vanguard) un buon consulente finanziario può generare un valore pari al 3% annuo composto per il suo cliente. E’ un’enormità. E’ un valore capace di stravolgere la vita finanziaria di una persona, di una famiglia, di un’impresa.

E’ interessante anche approfondire come viene costruito questo plus valore:

  • per il 50% insegnando i comportamenti corretti
  • per il 30% insegnando a risparmiare
  • poi tenendo sotto controllo i costi
  • ribilanciando periodicamente il portafoglio
  • costruendo una adeguata asset allocation

    Valore che un consulente finanziario può aggiungere ad un cliente. Fonte: Vanguard.

Come potete vedere la gran parte del risultato non è dato dallo scegliere i fondi giusti ( o peggio ancora i titoli giusti), quello nel lungo termine pesa ZERO…., ma insegnare i corretti comportamenti finanziari. Un buon consulente come abbiamo ricordato prima è innanzitutto un buon maestro.

In conclusione:

La fiducia nel vostro consulente finanziario vi farà superare i momenti critici del mercato, cogliendone anzi le opportunità, solo se vi avrà spiegato i comportamenti corretti, le logiche dell’investimento, gli obiettivi e la strategia per raggiungerli.

Nella mia esperienza il consulente finanziario genera valore nel lungo termine, assistendo con i suoi consigli chi intende seguire un percorso di miglioramento della sua vita (finanziaria).